agli sgoccioli Giovedì, 14 Agosto 2008
Posted by elimoretti in Uncategorized.trackback
Oggi Internet c’e’ ma la tastiera del computer ha qualche problema… non si puo’ avere tutto…
Siamo quasi alla fine del soggiorno palestinese, domani visita alla valle del Giordano (zona “C” per gli accordi di Oslo, saro’ piu’ chiara al mio ritorno quando avro’ piu’ tempo) e poi sabato si torna a Gerusalemme.
Una precisazione sul messaggio di ieri. Non ho potuto scrivere il nome del poeta palestinese morto perche’ non stava nell’sms mandato a Vale: si tratta di Mahmoud Darwish. In questi giorni le strade sono tappezzate di manifesti col suo volto (e con scritte in arabo che ovviamente non si capiscono) Era un poeta molto amato da tutti i palestinesi, di qualsiasi provenienza politica. Ieri Ramallah pullulava di persone per il suo funerale, noi purtroppo non abbiamo potuto andarci, ma sarebbe stato interessante.
Oggi siamo stati all’Universita’ di Ramallah, la Birzeit University. Sarebbero tante le cose le cose da dire, ma purtroppo il tempo e’ sempre poco. Ancora una volta mi ha colpito il rapporto contraddittorio tra i due sessi. L’ambiente universitario e’ evidentemente molto aperto e ci hanno detto che qui le studentesse sono il 52% degli iscritti. All’interno del campus sono percentualmente meno che fuori le ragazze col velo. Ho notato che, come in Italia capita piu’ o meno nel periodo delle scuole medie, ci sono gruppi di ragazzi che studiano, passeggiano o prendono il sole (o meglio, il fresco sotto gli alberi) esclusivamente maschili e gruppi esclusivamente femminili. Poi ci sono alcuni gruppi misti, a cui partecipano quasi solo le ragazze senza velo. Ci e’ stato spiegato dai ragazzi della consulta studentesca che ci hanno accolto che anche all’interno dell’Universita’ c’e’ grande rivalita’ tra i gruppi studenteschi di Fatah e di Hamas, oggi acuita dopo alcune tensioni di ieri al funerale di Darwish. I gruppi misti di studenti sono di Fatah o di altri gruppi di sinistra, non di Hamas che anzi vorrebbe imporre un regolamento che vieti ogni contatto tra uomini e donne. All’incontro con la consulta degli studenti si sono presentati i portavoce delle componenti studentesche che si riconoscono in Fatah, nel Partito del Popolo e nel Fronte Popolare Nazionale, ma non i rappresentanti di Hamas (che non aveva intenzione di incontrare la nostra delegazione… purtroppo…) e della Jhiad Islamica (il rappresentante e’ stato bloccato ad un check point e non e’ arrivato in tempo per il colloquio con noi).
A proposito del discorso sulla Palestina come paese tendenzialmente musulmano (in qualche commento di questo blog) abbiamo chiesto qualche informazione in piu’ al responsabile stampa dell’Universita’ di Birzeit, che ci ha avvertito di fare attenzione a non confondere religione con cultura. Le due cose qui certamente si mescolano, ma ad esempio per la questione del velo per le donne, in molti casi non si tratta di fede, ma di tradizione familiare, di cultura appunto.
Chiudo con un compitino, andatevi a cercare su Wikipedia o su un motore di ricerca “handala” (chi sa l’inglese puo’ andare direttamente qui: http://www.handala.org) e leggete la storia di un disegno che e’ diventato simbolo di un popolo.
Vi aspettiamo…..