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Partenza ritardata sabato, 26 dicembre 2009

Posted by elisa moretti in partenza.
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Dopo qualche ora di incertezza adesso abbiamo informazioni ufficiali: il nostro aereo è partito in ritardo dal Cairo e la partenza prevista da Milano è per mezzanotte e mezzo. Ci hanno dato un buono per la cena, ma avendo già cenato ce lo terremo per uno spuntino notturno. Il Cairo intanto, distante circa 4 ore di volo, ci attende con una temperatura primaverile di circa 16°C.

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Tra un’ora partiamo sabato, 26 dicembre 2009

Posted by elisa moretti in partenza.
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Tra un’ora partiamo. Abbiamo fatto una foto pre-partenza che domani sarà pubblicata su Il Manifesto. Ci sarà un servizio di due pagine dedicato alla Marcia.

Siamo tutti un po’ preoccupati dalle notizie che arrivano dalla Palestina (Israele uccide sei palestinesi tra Cisgiordania e Gaza) e invitiamo a maggior ragione tutti quelli che rimangono in Italia ad andare domani alle manifestazioni organizzate per ricordare i palestinesi uccisi durante l’operazione «Piombo Fuso» iniziata esattamente un anno fa.

In partenza venerdì, 25 dicembre 2009

Posted by elisa moretti in partenza.
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Oggi è Natale e molti, tra spumanti e panettone, si godono i giorni di vacanza.
Anche io auguro a tutti di passare queste feste in allegria e in serenità.

Quest’anno per me Natale è solo il giorno prima della partenza per un viaggio importante, e Capodanno, forse, sarà un giorno in più da trascorrere nella Striscia di Gaza.

Lo zaino non è ancora pronto. Le preoccupazioni prima della partenza cominciano a farsi sentire.

E si vede chiaro che ciascuno è d’opinione che sia stato più o di più peso il male che gli e toccato, che il bene; se a patto di riavere la vita di prima, con tutto il suo bene e il suo male, nessuno vorrebbe rinascere. Quella vita ch’è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura.
[Giacomo Leopardi, Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un passeggere]

un pennarello per un sorriso giovedì, 17 dicembre 2009

Posted by elimoretti in partenza.
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Alla domanda “che cosa possiamo portare, per la gente di là?”, Vik ci ha risposto che i bambini dei campi profughi nella Striscia di Gaza sognano pennarelli e matite colorate. Portarne un po’ significa renderli felici. O almeno un po’ meno tristi.
Abbiamo sparso la voce tra pochi amici, una cosa informale. 5 euro a testa, e questo è il primo risultato. Altre offerte sono già arrivate e altre ancora arriveranno: non possiamo riempire del tutto lo zaino, ma piuttosto rinunceremo ad un maglione.

Ah, per chi non lo sapesse, Vik è Vittorio Arrigoni, attivista dell’ISM (International Solidarity Movement… qualcuno ricorderà Rachel Corrie…) e autore del libro “Restiamo Umani“. Non l’avete ancora letto? Correte in libreria. Potrete leggere le testimonianze di uno dei pochi “internazionali” rimasti a Gaza quando erano in corso i bombardamenti israeliani dell’operazione “Piombo Fuso”. L’ho riletto per la seconda volta qualche giorno fa e per la seconda volta ho pianto. Se non vi ho ancora convinti, vi dico anche che i proventi del libro vanno al Palestinian Center for Democracy and Conflict Resolution, per finanziare una serie di progetti ludico-socio-assistenziali rivolti ai bimbi rimasti gravemente feriti o traumatizzati dalla guerra. Ora che avete finito di leggere potete correre in libreria. O prenotarlo on line. Che aspettate?

Riparte Mestiere di Vento! mercoledì, 16 dicembre 2009

Posted by elimoretti in partenza.
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Da più di un anno non scrivo su queste pagine. Il calendario segna 24 settembre, oltre 14 mesi fa.

E’ tempo di riprendere perché è tempo di ripartire. Ancora una volta un viaggio che avrà poco di turistico ma molto di testimonianza. Tra due settimane sarò in Egitto e poi, insieme al Forum Palestina e a tanti altri provenienti da tutto il mondo tenterò di entrare a Gaza. Saremo in tanti, per partecipare alla Gaza Freedom March il 31 dicembre. Sono sicura che sarà un capodanno diverso dal solito. Originale, se non altro.

Come lo scorso anno, questo blog sarà il modo per tenermi in contatto con amici e familiari anche quando sarò via. E, in questi giorni, per condividere i preparativi. I commenti sono aperti, come sempre.

24 ore prima della partenza… mercoledì, 30 luglio 2008

Posted by elimoretti in partenza.
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… lo zaino ancora da fare…

Tutto quello che dovrà stare nello zaino

Non ci starà mai tutto!

Giochino… che cos’ho dimenticato? 😉

Ancora preparativi venerdì, 25 luglio 2008

Posted by elimoretti in partenza.
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I preparativi per la partenza procedono a rilento, ma alcuni punti fermi ci sono, per fortuna.

I vestiti. Mi ha scritto mio fratello Luca (che è stato in Israele qualche anno fa:
Ti chiedevi che vestiti portare in Palestina – fa un caldo mostruoso, vedrai. Verso l’1 o le 2 fa talmente caldo che non ci credi. Un’altra cosa: gli israeliani sono molto scortesi in generale. Quindi preparati.
Sul fatto che gli israeliani fossero scortesi non avevo dubbi. Mi fa ridere (ma dovrei invece preoccuparmi…) l’espressione “talmente caldo che non ci credi”… eh eh eh!
Comunque ho comprato qualche camicia di lino, leggera ma a maniche lunghe per evitare il sole, e pantaloni di lino. Ah, anche la crema anti-abbronzante protezione 30 (c’era anche 40 ma mi vergognavo un po’) e per sicurezza anche un chilo circa di crema dopo-ustione, che non si sa mai. Anzi, conoscendomi, si sa…
Mi manca ancora un paio di scarpe (sandali) adatte al gran caldo, sarà una dura ricerca dei prossimi giorni.

Ho controllato le tariffe telefoniche Vodafone, ho concluso che il telefono rimarrà spento 23,45 ore al giorno. 3 euro al minuto per chiamare, 2 euro per ricevere. 75 centesimi per ogni sms (questi andranno inviati per forza…) e una cifra imprecisata per gli mms (che tanto non sono capace ad inviare.

Ho recuperato un quadernino su cui scrivere gli appunti di viaggio, già inaugurato con il numero del Ministero degli Affari Esteri, unità di crisi, che non si sa mai. A proposito, ho seguito i consigli di chi suggeriva di iscrivere il viaggio sul sito “dove siamo nel mondo”.  Non c’era nemmeno Gerusalemme, solo Tel Aviv e Nazaret. Dove cavolo vanno i turisti italiani in Israele, se non è previsto andare a Gerusalemme?!?

Ora sto visitando il sito “Viaggiare Sicuri”. Notizie poco confortanti quali:
Dal 16.07.2008 – Sono assolutamente da evitare le aree confinanti con la Striscia di Gaza a causa dei razzi  lanciati dalle milizie palestinesi, la cui gittata interessa le zone limitrofe alla Striscia e si estende alle città di Sderot e Ashkelon, e delle attività militari dell’esercito israeliano.
Per fortuna niente striscia di Gaza… Però, ancora peggio:
Si avverte inoltre che, nonostante la continua assistenza prestata dall’Ambasciata d’Italia in Tel Aviv, sono frequenti i respingimenti alla frontiera israeliana di connazionali valutati non in grado di fornire adeguati chiarimenti circa contatti con controparti palestinesi all’origine del loro viaggio.
Ahia…

Ritirato il passaporto… giovedì, 17 luglio 2008

Posted by elimoretti in partenza.
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… è già un buon passo avanti nei preparativi.

La foto fa veramente paura, sembro scappata di casa, ho le occhiaie e un sorriso ebete.

Secondo me le macchinette che fanno le fotografie per i documenti hanno un software interno per rendere appositamente più brutte le persone. Altrimenti non si spiega. La prossima volta me le faccio da sola, qualche fotoritocco con Photoshop, si tolgono rughe ed occhiaie ed il gioco è fatto.

Per il momento mi devo tenere questo passaporto, sperando che non ci fermino all’arrivo, insospettiti dalla foto!

Gestione del blog martedì, 15 luglio 2008

Posted by elimoretti in partenza.
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Allora, ci siamo quasi. Si parte giovedì 31 agosto.

Si torna domenica 17, se tutto va bene e non ci rimandano indietro all’aeroporto di Tel Aviv. Sennò, si torna prima. Non ci voglio nemmeno pensare.

Qualche amica e qualche amico avrà la password di accesso per postare su questo blog. Pubblicheranno gli sms che cercheremo di mandare da Gerusalemme e circondario. Per il momento è meglio rimanere nel vago, non si sa mai. Cercherò di aggiornare queste pagine se avremo l’accesso a Internet con impressioni sul viaggio e sui nostri spostamenti e condizioni di salute. Un po’ come una bottiglia gettata nel mare dal naufrago, ma anche una bandierina di segnalazione per chi sa cosa deve cercare e dove.

Intanto non sono ancora andata a prendere il passaporto. Mi sa che devo segnarlo sull’agenda tra le cose da fare. Non vorrei arrivare all’ultimo momento e scoprire che non è ancora pronto.

Prima della partenza lunedì, 14 luglio 2008

Posted by elimoretti in partenza.
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Con la testa sono già a Gerusalemme. In realtà ancora poco è pronto: il passaporto è da ritirare, devo ancora capire quali vestiti saranno più adatti al clima e alla situazione atipica, non so ancora il programma definitivo (siamo in un altro gruppo rispetto alle aspettative perché eravamo troppi italiani).

Conosco però i nomi e le nazionalità delle altre persone del gruppo: francesi, belgi, spagnoli.

Il biglietto aereo è già prenotato da mesi.

L’ostello di Tel Aviv sa del nostro arrivo.

Ogni tanto guardo le prenotazioni per essere sicura che sì, è vero, partiamo.

Credo sarà il viaggio più importante della mia vita, almeno quella che ho vissuto fino ad ora. Più del Jamboree, che già mi era sembrata un’esperienza eccezionale.

Due settimane, poi si parte. Questo blog servirà per mantenere i contatti con chi rimane in Italia. A Torino si dice… “speruma bin” 😉